August, 2006

Cittadino meritevole

Aldo Businaro

Quello che uno si fa scrivere sulla lapide è il punto a cui voleva arrivare, e per il quale vuol essere ricordato. Ricordato nelle parole e nei pensieri e nelle memorie dei vivi, ma anche ricordato in quella pietra che legge solo chi non conosce chi c’è sepolto là sotto, e gli dedica un distratto pensiero, mentre gli passa davanti. Chi ti conosce non legge più quelle parole: sa che ci sono, scolpite, e tanto gli basta, mentre mette l’acqua ai fiori. Quelle parole sono il tuo testamento: non quello dei congiunti, ma quello che indirizzi all’umanità.
Aldo Businaro si è spento questa mattina alle cinque meno dieci. Negli ultimi giorni aveva comandato ai figli che sulla sua lapide ci fossero scolpiti: nome e cognome, data di nascita e morte e due parole: “Cittadino meritevole”. Pagina successiva »